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La Casa di carta (parte 4): vero successo?

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La Casa di carta (parte 4): vero successo?

La Casa di carta - parte 4

Premessa

La casa di carta è la serie TV, non in lingua inglese, più vista su Netflix secondo i dati forniti dal servizio di streaming online più famoso al mondo; è stata inoltre la serie TV più popolare in assoluto in Italia nel 2019. Nasce da un’idea di Álex Pina che nel 2016 fonda Vancouver Media, la sua casa di produzione.

La prima parte della prima stagione debutta in Spagna su Antena 3, uno dei più seguiti canali televisivi spagnoli, tra maggio e giugno del 2017, senza riscuotere particolare successo; la seconda parte della prima stagione, va in onda tra ottobre e novembre.

Nel frattempo, nell’estate del 2017, Netflix Spagna decide, a sua volta, di mettere online la prima parte della serie per poi decidere di acquistarne i diritti alla fine dell’anno e trasmetterla in tutto il mondo.

Netflix rimodula lunghezza e numero delle puntate; le riorganizza in una prima parte che viene trasmessa il 20 dicembre 2017 e in una seconda parte che va in onda il 6 aprile 2018.

Nel 2018 decide di trasformarla integralmente in una produzione propria e di realizzare con Álex Pina una seconda stagione, a sua volta divisa in due parti, da rendere disponibile sulla propria piattaforma, a livello globale.

La terza parte arriva online il 19 luglio 2019 con 24 milioni di spettatori in meno di una settimana (dati Netflix).

La quarta parte viene messa in onda il 3 aprile 2020 e, a giudicare dai dati provenienti dai social, potrebbe essere stata vista nell’arco di un week-end (ne avremo conferma quando Netflix fornirà i dati ufficiali). Con ogni probabilità, vi ha contribuito la forzata permanenza a casa per via dell’emergenza coronavirus.

Questa analisi vuole comprendere come gli utenti abbiano percepito la serie TV La casa di carta e, in particolare, l’uscita dell’ultima parte: la quarta. Sono stati analizzati i dati provenienti dal web e dai social network ed è stata dedotta la sentiment analysis.

Il periodo di osservazione è:

  • gli ultimi 10 mesi per l’analisi a livello globale di comparazione tra la terza e la quarta parte;
  • dal 1° al 9 aprile per l’analisi sul debutto della quarta parte, basata sui contributi degli utenti provenienti dall’Italia.

Risultati a livello globale

Per dare un’idea dell’interazione tra gli utenti su La Casa di carta, a livello globale, negli ultimi dieci mesi troviamo due picchi importanti in corrispondenza dell’uscita della terza parte (19 luglio 2019) e della quarta (3 aprile 2020).

Nel periodo che va da una settimana prima ad una settimana dopo la data del debutto di ogni parte, si nota l’aumento di quasi un milione di menzioni in più per la quarta parte (3 milioni) rispetto alla precedente (2.2 milioni) indicandone anche la più alta aspettativa e il maggior confronto tra i fan.

Al contrario, lengagement della terza parte è stato enormemente più alto (101 milioni) rispetto a quello della quarta (15.2 milioni) indicando che la terza parte ha creato molte più interazioni: ricordiamo che quest’ultima prende il via subito dopo la conclusione della rapina alla zecca di Spagna!

Infine, il sentiment, al momento del debutto, a livello globale, è peggiore per la quarta parte rispetto a quello della terza.

Il quadro completo, a livello globale, confrontando la parte tre con la parte quattro è il seguente:

La Casa di carta – Parte 3

Il periodo considerato va dal 12 luglio (una settimana prima del debutto) al 26 luglio (una settimana dopo il debutto).

La Casa di carta – Parte 4

Il periodo considerato va dal 27 marzo (una settimana prima del debutto) al 9 aprile (una settimana dopo il debutto).

Risultati in Italia

L’andamento dei risultati in Italia, su base mensile (dal 12 marzo al 9 aprile) relativi alla quarta parte de La Casa di carta, uscita su Netflix venerdì 3 aprile, ha totalizzato 22.500 menzioni principalmente concentrate su un corposo picco durante il week end successivo e cioè sabato 4, domenica 5 e lunedì 6.

Su base settimanale (dal 1° al 9 aprile) i risultati totali sono stati 15.700, l’engagement pari a 367.500 con una portata potenziale di 2,9 miliardi.

Ma è durante il week end successivo che si è visto l’impennarsi delle menzioni soprattutto a partire dal giorno successivo al debutto, sabato 4 aprile, con un totale di 12.200 (4-5-6 aprile).

Infatti, il vero boom di conversazioni si è avuto proprio in quei tre giorni, facendo supporre che chi abbia interagito sui social abbia visto l’intera parte. Quindi, in tre giorni, la quarta parte de La Casa di Carta è stata letteralmente divorata dai fan della banda del Professore!

Tipi di media

Oltre l’80% dei contributi sono stati generati da Twitter.

Sentiment

Dall’analisi del sentiment risulta evidente come, a parte un picco di positività il giorno del debutto dovuto alla grandissima attesa e aspettativa, positività e negatività si susseguano con pari intensità nel corso dell’intera settimana.

Infatti, menzioni positive (25,3%) e quelle negative (25,7%) si presentano quasi con la medesima percentuale.

Di conseguenza, il Net Sentiment dei fan dal debutto della quarta parte de La Casa di carta è stato altalenante, ma in perfetto equilibrio: dapprima con un andamento molto positivo (giorno del debutto), poi con un andamento molto negativo (il giorno successivo – sabato) e, infine, a segno alterno per tutto il resto della settimana. La dinamica delle emozioni dei fan è stata caratterizzata da una attesa e aspettativa che ha portato a commentare molto positivamente fino al giorno del debutto, successivamente è subentrata una sorta di disillusione manifestata da commenti negativi; infine, un’altalena tra positivi e negativi come tra tifosi di due squadre in una competizione sportiva che finisce in pareggio.

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I personaggi che risultano più menzionati sono in ordine decrescente: Professore, Berlino, Tokyo e Lisbona.

Inoltre, la serie è nota per riproporre la canzone “Bella Ciao” e anch’essa trova menzione nei social. Nella quarta parte sono state inserite musiche di cantautori italiani, anch’essi citati nella rete: Umberto Tozzi e Franco Battiato con le famose “Ti amo” e “Centro di gravità permanente”.

Gli Hashtag più utilizzati sono in ordine di maggiore persistenza:

  • #LaCasaDePapel4
  • #LaCasaDePapel
  • #LCDP4
  • #LaCasadicarta
  • #lacasadicarta4
  • #Netflix
  • #BellaCiao

Dati demografici

Il pubblico è per la maggior parte femminile con il 55.4%.

L’età media degli utenti che si sono espressi è per quasi il 90% compresa tra i 18 e i 34 anni quindi giovanissimi e giovani; solo il restante 9,2% tra i 35 e i 44 anni.

Conclusioni

A livello globale

Dall’analisi dell’andamento delle interazioni, dell’engagement e del sentiment a livello globale troviamo che la quarta parte de La casa di carta ha avuto un maggior numero di conversazioni rispetto alla precedente: il tam tam da parte di Netflix e dei fan ha generato un gran numero di risultati in rete che però non ha innescato quel forte engagement come la parte precedente. Ricordiamo che la terza parte beneficiava dell’eredità di una enorme aspettativa generata dalle prime due.

Per quanto riguarda il sentiment, la quarta parte prendeva vita da una situazione di neutralità lasciatale dalla parte precedente, ma ha subito critiche che hanno spostato l’ago della bilancia in campo negativo.

In Italia

L’arrivo della quarta parte era molto atteso e con il suo debutto c’è stato un incremento sia di menzioni che di engagement concentrato nei tre giorni del week-end che fa pensare che, nello stesso periodo, la maggior parte delle persone abbia visto l’intera quarta parte fatta di 8 episodi. La terza parte è stata vista nella sua interezza in una settimana (dati Netflix).

Per quanto riguarda il sentiment, si evidenzia un andamento inizialmente positivo (giorno del debutto), poi negativo (il giorno dopo) ed, infine, neutro (durante la settimana) che fa pareggiare la partita.

Il Professore, Berlino, Tokyo e Lisbona risultano i personaggi più commentati e ampio risalto al lato musicale italiano di questa quarta parte: da “Bella Ciao” a “Ti amo” a “Centro di gravità permanente”.

Da notare, infine, il dato interessante che riguarda la composizione del pubblico: giovani e giovanissimi (dai 18 ai 34 anni) e prevalentemente femminile.

In conclusione, quest’ultima parte de La casa di carta ha dimostrato di avere alcune peculiarità e caratteristiche che, sebbene riscontrino anche un sentiment negativo, la rendono particolarmente efficace e godibile agli occhi di molti, soprattutto giovani e giovanissimi, che l’hanno guardata per intero in qualche giorno. Di conseguenza, possiamo affermare che, anche questa quarta parte, si è rivelata un successo portando i fan, contenti e meno contenti, all’ennesima attesa per la prossima parte (la quinta) per godersi le avventure del Professore e della sua banda.

 

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